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ASSISTENZA
DOMICILIARE
L’assistenza domiciliare, nella sua
accezione più generale è la più ampia. E’ un
servizio sanitario e sociale indirizzato a ciascun componente
della società e/o a gruppi famigliari che vengono a trovarsi
in particolari situazioni di necessità, a prescindere
dall’età e delle condizioni economiche. Ma in quasi tutti i
paesi per
assistenza domiciliare si intende, per antonomasia, l’assistenza
rivolta agli anziani in quanto rappresentano la categoria più
indifesa, più emarginata e, tendenzialmente più numerosa
delle società odierne. Il processo dell’invecchiamento è
un fenomeno che, nei suoi termini essenziali, è assai noto:
la popolazione europea sta rapidamente invecchiando per la
contrazione del tasso di natalità e per l’allungamento
della vita media. Questo secondo evento è sintomo a sua
volta del costituirsi di una popolazione
progressivamente sempre più anziana e suddivisa in più
fasce di età. Tutto ciò determina una mutazione delle
esigenze, accusata principalmente dalle classi più giovani.
Si rende necessaria quindi l’erogazione di assistenza a più
categorie di anziani, da parte dei componenti giovani, nel
momento in cui scompare la famiglia patriarcale e gli impegni
lavorativi si fanno più
assidui.
Principi e obiettivi
Il servizio di assistenza domiciliare,
si propone di:
- prevenire e rimuovere le situazioni
di bisogno e di emarginazione che sono di ostacolo al
libero sviluppo della persona;
- favorire la permanenza
dell’assistito nel proprio ambiente e nel proprio
contesto sociale evitando sovvertimenti della vita di
relazione, dei ruoli sociali e delle responsabilità
espletate;
- ridurre a casi strettamente
indispensabili e non altrimenti risolvibili,
l’ospedalizzazione;
- ridurre i ricoveri attraverso
interventi di prevenzione dei fattori di rischio, di
sostegno, di riabilitazione, di soddisfazione dei bisogni
abitativi, di assistenza nelle necessità sociali e
domestiche così da permettere un’esistenza libera e
dignitosa anche se, in alcuni casi, parzialmente protetta;
- creare momenti di incontro per
facilitare la socializzazione, ridurre l’isolamento,
stimolare la partecipazione della famiglia;
- programmare interventi atti a
permettere alla persona il reinserimento nel proprio
contesto e il riappropriarsi di quei ruoli sociali che ha
perduto a causa della malattia o dello stato di inabilità;
- impiegare in modo ottimale tutte le
risorse umane e materiali a disposizione per assicurare
servizi accettabili a tutti;
- assicurare prestazioni qualificate,
personalizzate, di tipo preventivo, terapeutico,
riabilitativo, ecc. a seconda dei bisogni, con personale
preparato e impegnato a fornire il meglio della propria
professionalità;
- mantenere elevati gli standard
qualitativi dell’assistenza attraverso programmi di
formazione permanente che coinvolgono tutti gli operatori.
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